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In
occasione del convegno UN FUTURO ENERGETICO SOSTENIBILE PER L'ISOLA
DI PONZA: MODELLI A CONFRONTO indetto dal Comune di Ponza con il
patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Latina sono
intervenuti i massimi esperti in materia di energia alternativa e
tradizionale della Regione Lazio, dell'Eni Power, dell'Enel, della
Terna che hanno illustrato la politica della Regione Lazio per la
programmazione energetica, il ruolo dell'Autorità per l'energia
elettrica e il gas nonchè le esperienze fatte presso altre località
italiane in fatto di energia fotovoltaica e solare, energia eolica,
energia termica, energia ricavata dalle onde e dalle maree.
Il Dr.
Franco Gizzi dell'Enel ci ha addirittura resi edotti che a Capri, a
breve, l'energia elettrica arriverà con un cavo sottomarino dalla
costa da cui dista circa 18 miglia, la stessa distanza che c'è fra Ponza e
Circeo.
In
chiusura La Dott.sa Monica Vitiello in qualità di amministratore
della Società Elettrica Ponzese, ci ha comunicato che a breve
inizieranno i lavori per lo spostamento dei motori della centrale
elettrica dall'attuale sito in Via Cesarano a Tre Venti.
Ci
chiediamo quale sia il messaggio che la Dott.sa Agata Iadicicco,
Commissario Prefettizio del Comune di Ponza, organizzando questo
convegno ha voluto mandare ai ponzesi?
Forse
voleva dire che mentre nel resto d'Italia l'energia elettrica viene
prodotta, dall'Enel e da altre aziende di dimensioni nazionali se non
addirittura internazionali, con energie alternative attente
all'ambiente a Ponza invece, per ancora chissà quante decine di
anni, l'energia elettrica verrà prodotta da una piccolissima società
privata con vecchi motori a gasolio molto inquinanti e, dulcis in
fundo, visto che l'attuale sito della centrale elettrica da fastidio
ad alcuni personaggi (pochi ma a quanto pare potentissimi) detto sito
verrà trasferito in Località Tre Venti deturpando ulteriormente
una delle località più belle dell'isola?
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