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Avvistati tre capodogli tra Ponza e Ventotene |
Tre capodogli e un gruppo di 20 stenelle: questo il bilancio
dell'avvistamento del "Veliero dei Delfini" del Centro turistico
studentesco avvenuto tra Ventotene e Ponza in occasione del D-Day,
la giornata nazionale del delfino del 2 agosto. Gli animali sono stati
dapprima ascoltati tramite gli idrofoni di bordo e poi avvistati tra le
due isole dell'arcipelago pontino, dove si snoda un canyon marino
profondo tra i 400 e i 2.000 metri.
«Verso le 5.30 del mattino
gli idrofoni hanno captato i primi click, l'emissione sonora tipica dei
capodogli - racconta Marco Bonato del Veliero dei Delfini - quindi il
segnale è stato intermittente fino a mezzogiorno, quando sono comparsi
all'orizzonte e abbiamo potuto seguirli». Nello stesso giorno è stato
avvistato un gruppo di venti stenelle (cetacei della famiglia dei
delfinidi), tra i quali una mamma con il suo piccolo. Il giorno
seguente, lo staff del veliero ha di nuovo registrato la presenza di
capodogli tramite idrofono. Sul fronte delle attività di coinvolgimento
dei pescatori nella gestione delle aree di tutela, il vicepresidente
nazionale del Cts, Stefano Di Marco, ha poi rivolto un appello
all'assessore all'Ambiente della Regione Lazio, Filiberto Zaratti, per
istituire un Centro di ricerca sui cetacei a Ponza. Propone a questo
scopo l'uso di una struttura multifunzionale appena acquistata dalla
Regione.
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