Wally la balena grigia avvistata a Ponza

Wally la balena grigia avvistata all’isola di Ponza il 14 aprile ormai ha attraversato tutto il Mediterraneo. E’ stata vista la prima volta in Marocco, poi in Algeria e quindi a Ponza, successivamente passando per il golfo di Napoli, le coste toscane, liguri e francesi è approdata in acque spagnole. E' stata avvistata inizialmente a Barcellona e attualmente la si può ammirare al largo di Maiorca.

Gli esperti dell'istituto di ricerca Tethys, che hanno filmato l'animale (https://www.youtube.com/watch?v=PiuGUc_QF_o) ed effettuato delle misurazioni anche grazie ai droni, sono convinti che si tratti di un giovane esemplare nato intorno al gennaio 2020 e che, dopo un probabile viaggio verso l'Artico con la madre per nutrirsi, si sia perso imboccando una rotta anomala: quella verso Sud passando per Islanda, stretto di Gibilterra e infine Italia. Non è escluso che abbia trovato un passaggio nell'Artico a causa dei ghiacci sciolti per il riscaldamento globale.

A differenza di altre balene le Grigie non filtrano il plancton, ma smuovono il fondo alla ricerca di piccoli crostacei, gamberetti e altri piccoli organismi di cui si compone la loro dieta, e per questo motivo spesso lo fanno sotto costa dove trovano una maggiore abbondanza rispetto alle profondità abissali.

Wally, la nostra balena grigia, è lunga circa 7,7 metri e per i biologi di Tethys è decisamente magra e malnutrita. Le sue speranze di sopravvivenza sono legate alla possibilità che riesca a nutrirsi e riprendere peso e forza.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella sezione Cookie dell'informativa sul trattamento dati. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie.